NEWSLETTER   NOTIZIE DEL GIORNO ULTIMO

 

TUTTO SUL CONCORSO DS 980X40

CARTA DOCENTE 980X40

vota
(0 Voti)

La precarietà costa

Martedì, 31 Dicembre 2013
Secondo uno studio del sindacato della scuola Snals-Confsal, il precariato costa allo stato 264 milioni di euro in più. Lo dichiara Marco Paolo Nigi, il segretario generale, al Corriere della sera

Come è possibile che il permanere del precariato nella scuola costa ogni anno la bellezza di 264 milioni di euro in più?
Per il segretario dello Snals, tutti i 300mila precari, tra quelli che lavorano anche solo qualche giorno e quelli con incarico annuale, e il personale di ruolo prendono, a seconda del profilo professionale, la stessa retribuzione su cui gravano gli stessi oneri.
C’è una sola e importantissima differenza: per il personale a tempo determinato l’Amministrazione versa all’Inps l’1,61 per cento sullo stipendio mensile, ai fini della corresponsione delle due nuove indennità mensili introdotte dalla legge 92/2012 (l’ASpI e la mini-ASpI) per il sostegno al reddito dei lavoratori subordinati che perdono involontariamente l’occupazione.
Sullo stipendio medio annuale lordo (calcolato sulle diverse categorie di personale) di 31.305,25 euro, la differenza in più per ciascun precario è di 2.641,70 euro che, moltiplicata per i 100mila precari, dà un costo in più per lo Stato di 264.170.000,00 euro.
Perché, allora, non risolvere il problema del precariato scolastico, giungere a un unico organico di diritto e far risparmiare alle casse statali ben 264 milioni l’anno – cui vanno aggiunti i costi burocratici per le assunzioni e i licenziamenti annuali?

corso che vorrei piccolo

cop video EL DS

CORSI IN PRESENZA

 > Progettare, valutare e certificare le competenze
    Unità formativa | Catania
    25 ore | dal 19 luglio 2017

 
> SummerDays in Calabria
    dal 24 luglio 2017