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dal giornale alla casa editrice

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INDIETROMENU AVANTI

Anni '90. Arriva il bimestrale Scuolainsieme e le collane di libri

Quando nel 1988 il quindicinale entra nel quarantesimo anno, la direzione decide di pubblicare una serie di supplementi (due volte per ciascun annata del giornale) da dare in omaggio agli abbonati: si tratta di piccoli dossier ricchi di indicazioni e problematiche scolastiche (tra gli argomenti trattati, ne ricordiamo alcuni: l’integrazione scolastica degli alunni con handicap, i viaggi e le gite di istruzione, i sistemi educativi nella Comunità europea, l’informatica a scuola, fino al supplemento "Educare a... Tematiche utili per una crescita sociale e civile degli studenti".

I supplementi dureranno 5 anni e si esauriranno praticamente in concomitanza con la nascita di “ScuolaInsieme”, che assorbirà e svilupperà questo tipo di esperienza. L’esigenza di una nuova testata che affianchi la “Tecnica della Scuola” nasce dalla volontà di approfondire delle problematiche  emergenti nel sistema scolastico italiano.

“ScuolaInsieme”, diretto da Gabriella Girgenti, che per anni era stata vicedirettrice della “Tecnica”, nasce come trimestrale di cultura e informazione scolastica (ma già, visto il successo degli esordi, l’anno dopo la periodicità diventa bimestrale). Oltre ad una serie di rubriche fisse, su ogni numero viene pubblicato un dossier di 32 pagine che affronta temi di grande interesse per gli operatori della scuola.

Proprio prendendo spunto da un dossier di “ScuolaInsieme” sulla Carta dei servizi, nel 1996 viene organizzato dalla Casa editrice catanese, presso l’istituto scolastico “Lombardo Radice” del capoluogo etneo, un convegno dal titolo “Verso la scuola di tutti”, cui partecipano quasi mille operatori scolastici.

Nel frattempo, negli Anni ’90 il quindicinale “La Tecnica della Scuola” si arricchisce di nuovi “esperti” del settore, di collaboratori, di giornalisti e la parte strettamente normativa viene affiancata da un notevole numero di commenti e articoli, con “incursioni” anche nel settore universitario (soprattutto tenendo in considerazione la transizione dalla scuola all’università), a cominciare, ad esempio, dall’introduzione negli atenei dei diplomi universitari (denominate “lauree brevi”), oggi in pratica i percorsi di laurea di primo livello.

Il 1° settembre 1996 appaiono per la prima volta  sulle pagine de “La Tecnica della Scuola” le vignette di Ignazio Scaffidi Saggio, che hanno per protagonista Italo, personaggio che rappresenta una classe docente spesso delusa e demotivata in una fase di “iperattivismo” ministeriale (e in tal senso Scaffidi Saggio anticipa, con il suo umorismo graffiante ed amaro allo stesso tempo, tematiche e stati d’animo che stanno “logorando” negli ultimi anni insegnanti sempre più disorientati). L’esperienza delle vignette ironiche riportate sul quindicinale culmina nella pubblicazione di “Orabuca”, un volumetto che ironicamente descrive attraverso Italo pagine di “vita scolastica”e che raccoglie consensi e successo tra i lettori.

Alla fine di questo decennio esordisce la prima collana di libri edita dalla Casa editrice “La Tecnica della Scuola”: si tratta de “La Bussola” che, nata dall’esigenza di offrire spunti utili in occasione dei concorsi a cattedre banditi in quegli anni, diventa una collana di approfondimento di vari argomenti spaziando dai testi sulla professionalità docente a quelli sulla gestione e sull’organizzazione della scuola. A questa collana ne seguono altre avviate nel nuovo Millennio: “Didateca”, che pubblica testi dedicati alle metodologie e alle tecnologie didattiche e divulga esperienze e progetti originali legati alle discipline, e “Minimax”, nella quale vengono proposti in un formato di facile consultazione e a costi contenuti i testi normativi di maggiore attualità per la scuola con i commenti di specialisti.

Nel 1998 la “Tecnica” decide di premiare coloro che rinnovano l’abbonamento regalando il “Quaderno del docente”, che nelle annate successive si arricchisce anche dal punto di vista grafico e che rappresenta non soltanto un’utile agenda relativa all’anno scolastico di riferimento ma anche una fonte di consultazione su argomenti specifici trattati nei vari anni di questa iniziativa.

 
Nella foto in alto: la copertina del n. 1 di Scuolainsieme pubblicata nel 1994.
Sotto: una vignetta di "Orabuca".

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Alcune delle copertine di Scuolainsieme

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Collane dei volumi della Casa editrice

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1997. Gli autori di Orabuca, Scaffidi Saggio e Aquilina, con il ministro Berlinguer. Sullo sfondo Daniela Girgenti.

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Alcune copertine
del Quaderno del Docente