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Blog Lucio Ficara

  Parla poco il Presidente della Repubblica italiana, ma quando lo fa, esterna con onestà intellettuale, scomode e sentite verità. La sua ultima esternazione, dovrebbe farci riflettere tutti, in quanto parla  di un fenomeno dilagante che non risparmia nessun settore nella nostra povera Italia. La corruzione! A Sergio Mattarella, durante un incontro pubblico organizzato dal Sermig di Torino, gli viene rivolta una domanda da una giovane studentessa, Irene: “ in qualsiasi ambito c’è una corsa al potere e al profitto personale, come non perdere la speranza,  come continuare a lottare per una società più pulita e trasparente?”. A questa domanda di...
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in Uncategorized 3466
Le dichiarazioni del ministro Boschi sulla riforma della scuola, durante una visita a Pesaro per la campagna elettorale, mi convincono pienamente. Infatti il ministro delle riforme del governo Renzi, concorda con me, sulle motivazioni politiche che hanno ispirato questa nefanda e nefasta riforma della scuola. Queste motivazioni, io le avevo dette nel mio ultimo articolo nel blog della Tecnica della Scuola, e adesso le trovo confermate dalla viva voce di Maria Elena Boschi. Io avevo scritto che la riforma sulla scuola era stata pensata per uccidere il sindacato. Poche ore fa la Boschi dichiara, difendendo a spada tratta la Buona Scuola...
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in Uncategorized 2432
Qual è l’obiettivo pedagogico, sociale, culturale  e formativo della riforma della scuola messa in campo dal governo Renzi? Purtroppo questi obiettivi non esistono, si tratta di una riforma vuota, che non è basata su principi valoriali, ma punta unicamente  a colpire  la democrazia  espressa dalla collegialità e la libertà d’insegnamento dei docenti. È a tutti evidente che la riforma della scuola è stata fatta per annientare il presunto corporativismo degli insegnanti, che sono considerati eccessivamente sindacalizzati. Si tratta quindi di una riforma fatta contro il sindacato e contro l’idea che possa esistere qualunque  forma di potere, volta a difendere i...
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in Uncategorized 2531
  Basta con le ipocrisie e le squallide bugie! Gli insegnanti non sono stupidi ed hanno capito benissimo cosa si nasconde dietro la riforma della scuola. Altro che squadristi, abulici o aggressivi, gli insegnanti sono veri intellettuali, uomini e donne di grande intelligenza che amano profondamente la Costituzione della Repubblica e la scuola pubblica. Gli insegnanti italiani non sono affatto abulici, ma è grazie al loro attivismo intellettivo e intellettuale, che la scuola funziona, nonostante i bassissimi stipendi, la mancanza di fondi adeguati e un’edilizia scolastica da terzo mondo. Certo è che gli insegnanti detestano le ipocrisie di chi, mentre distrugge...
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in Uncategorized 6255
  Per potere governare dignitosamente e prendere decisioni importanti, che potrebbero influenzare  la vita di milioni di persone e anche delle generazioni future, bisogna avere la capacità di comprendere le ragioni degli altri, soprattutto quando queste sono spiegate e ragionate dal grande popolo di intellettuali di un intero Paese. L’inettitudine di chi non arriva a comprendere le ragioni esplicate, con estrema lucidità e puntualità, da numerosi professori, anche di fama internazionale riconosciuta , è una cosa triste e penosa. Chi non accetta le critiche costruttive, liquidandole come il becero conservatorismo di alcuni “professoroni”, non solo dimostra, come giustamente ha ricordato il...
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in Uncategorized 5195
Qual è la scommessa fatta dal Premier Renzi sulla scuola? L’ha fatta durante il suo intervento alla Luiss School government, la settimana prima di Pasqua, dichiarando espressamente che "l'Italia dei prossimi    50-100 anni sarà non come sarà fatta dalla riforma del lavoro” , che lo stesso Renzi difende a spada tratta, “dalla riforma della Pubblica Amministrazione o dalle riforme istituzionali, ma sul modello educativo. Il Presidente Renzi ha anche detto che sulla riforma della scuola ci giochiamo una delle chance di essere superpotenza mondiale. In buona sostanza ha dichiarato che serve una vera e propria "scommessa sulla scuola". C’è chi...
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in Uncategorized 2649
  Il metodo renziano  di fare propaganda sulla Buona Scuola, predicando bene e razzolando male, rappresenta l’apogeo dell’elogio figurato dell’ipocrisia. Renzi che, nel discorso alle Camere fatto per ottenere la fiducia per governare l’Italia, aveva messo al centro della sua agenda politica la scuola pubblica e gli insegnanti, sembra essersi dimenticato dei suoi buoni propositi da predicatore. Infatti nelle vesti di predicatore diceva: ''gli insegnanti oggi sono degli eroi: con stipendi quasi ridicoli - e potremmo anche togliere il quasi - sono chiamati alle funzioni di educazione della persona''. Inoltre lo showman di Palazzo Chigi, abile e fine comunicatore, diceva: “...
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in Uncategorized 3852
In politica cambiare idea non è reato, anzi è tipico delle persone intelligenti, però, per non tradire il proprio mandato, sarebbe opportuno ammetterlo ed assumersi le proprie responsabilità politiche. Ci piace ricordare l’attuale responsabile scuola del Partito Democratico, senatrice Francesca Puglisi, quando era, per sua stessa ammissione e vocazione, bersaniana, e sosteneva che la chiamata diretta dei docenti, da parte dei dirigenti scolastici, era un’idea a dir poco stravagante. La Puglisi diceva un “no” fermo e chiaro, secondo le linee programmatiche del suo partito, contro la proposta Aprea della chiamata diretta degli insegnanti da parte dei DS in regione Lombardia. Il...
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in Uncategorized 3448
  Lo capirebbero anche i bambini che in un tessuto sociale come quello italiano, intriso di corruzione e malaffare, introdurre una norma che dia enormi poteri ai dirigenti scolastici, è una cosa sbagliata e profondamente impopolare. E allora perché Renzi avrebbe deciso di consegnare le scuole all’insindacabile decisionismo dei Presidi? Perché creare la figura del Preside padrone che può scegliersi i docenti che desidera e premiare i suoi insegnanti preferiti? In un’Italia dove non manca giorno in cui si scoprono casi eclatanti di corruzione, si pensa di dare fiducia ai dirigenti scolastici , dando loro la libertà di decidere del futuro...
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in Uncategorized 7522
  Che la scuola debba stare al passo con i tempi e debba rispondere ai mutamenti della nostra società è una cosa fin troppa ovvia, quindi nessuno è contrario pregiudizievolmente ad attuare una riforma della scuola. Anzi questo è proprio il motivo per cui ci attendavamo una riforma scolastica basata su nuovi modelli pedagogici, dove gli insegnanti avrebbero potuto utilizzare al meglio le nuove tecnologie e avrebbero potuto aggiornarsi e formarsi sui nuovi metodi d’insegnamento. Una scuola in cui la scienza della formazione e la capacità di trasmettere nuove conoscenze, sarebbero dovuti essere elementi di base per una didattica rinnovata e ...
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in Uncategorized 7382
Rafforzare  la funzione del dirigente scolastico per garantire una immediata e celere gestione delle risorse umane e finanziarie della scuola, è sempre stato il principio di fondo ed ispiratore della riforma scolastica voluta dal Governo Renzi. Le questioni legate alle 36 ore  di orario di servizio settimanale dei docenti, all’abrogazione totale o parziale degli scatti di anzianitàe al balletto dei numeri sulle assunzione in ruolo dei precari, sono state lanciate, in modo provocatorio e strategico, con l’intenzione di fare passare in secondo piano il vero obiettivo della riforma: “ dare grandi poteri decisionali al dirigente scolastico”. Fin da questa estate le...
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in Uncategorized 2895
Come bisognerebbe giudicare la retromarcia fatta, all’ultimo momento dal Governo, sul decreto legge d’urgenza sulla scuola? Renzi è stato fulminato sulla via di Damasco da una celere conversione agli atti democratici e alla discussione parlamentare, oppure è stato  obbligato a tornare su i suoi passi, dai numeri sulle assunzioni dei precari  che non tornano e dal non potere mantenere le promesse annunciate? Aveva promesso 150 mila assunzioni in un’unica soluzione, aveva rilanciato con un piano da 180 mila immissioni in ruolo considerando anche il prossimo bando di concorso a cattedra, ma poi forse si è accorto che non poteva mantenere tutto...
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in Uncategorized 3658
In questi giorni si è aperto un importante dibattito sull’opportunità  o meno di modificare la qualifica professionale dei dirigenti scolastici. In buona sostanza l’apertura di credito della Flc Cgil alla legge d’iniziativa popolare per una Buona Scuola per la Repubblica, ha messo in discussione i valori cardine su cui poggia, ormai da oltre quindici anni, la scuola dell’autonomia. Qualcuno ha gridato allo scandalo, sostenendo che il maggior sindacato della scuola, cioè la Flc Cgil, volesse abrogare, come previsto nell’art.29 della LIP riservato alle abrogazioni,  l’art.25 del d.lgs 165/2001. Poi la Flc Cgil, attraverso il suo segretario, Mimmo Pantaleo, ha specificato che...
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in Uncategorized 4792
In un Paese normale ci aspetteremmo un decreto d’urgenza contro la corruzione dilagante, ci aspetteremmo un decreto d’urgenza contro il rischio terrorismo, sarebbe etico attendersi una decretazione d’urgenza contro l’evasione fiscale e contro  chi gli intestatari dei conti neri svizzeri presenti nella lista Falciani e invece su questo la politica tace e non se ne occupa. Viviamo in un Paese dove troviamo alcuni nostri politici, imprenditori, personaggi sportivi e dello spettacolo, inseriti in una lista, accanto a trafficanti, cassieri delle dittature ed evasori, di correntisti della banca svizzera  Hsbc. Da un’inchiesta dell’Espresso risulterebbero oltre 6 miliardi di euro che l’Italia dona...
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in Uncategorized 17808
Ieri sera, domenica 8 febbraio 2015, milioni di italiani hanno potuto vedere la trasmissione, condotta magistralmente da Riccardo Iacona,  “PRESADIRETTA”. Si è parlato di scuola, e non di scuola buona o cattiva, ma semplicemente di scuola reale, quella che ogni insegnante, ogni studente vive tutti i giorni. Iacona ha condotto un’inchiesta verità sul progetto renziano de “La Buona Scuola”, dando l’opportunità all’opinione pubblica di comprendere se, le tantissime critiche da parte degli studenti e degli insegnanti su questo progetto, sono giustificate oppure pretestuose. Questa inchiesta ha svelato che dietro l’aggettivo “Buona”, anteposto al sostantivo scuola, si annidano ancora una volta...
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in Uncategorized 3503
Si parla tanto di consegnare maggiori poteri di autonomia ai dirigenti scolastici, che, secondo il parere diffuso della quasi totalità degli insegnanti, ne hanno molti già adesso. Se da una parte il rendere completamente autonoma la gestione amministrativa e legislativa della scuola , potrebbe favorire  una maggiore efficacia organizzativa ed un servizio di qualità, dall’altra si teme invece, un eccesso di discrezionalità dirigenziale, l’abbattimento delle barriere contrattuali e normative, ed anche il rischio, nelle situazioni più estreme, di derive dirigistiche che andrebbero a confliggere con il diritto e la tutela del lavoratore. Attualmente all’interno delle scuole il potere discrezionale dei dirigenti...
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in Uncategorized 2812
  Una cosa è assolutamente certa e penso condivisibile, il merito di un insegnante si dovrebbe basare principalmente sul codice identificativo della professione che svolge, cioè la didattica per l’insegnamento. Solo secondariamente si dovrebbe basare sulla disponibilità dello stesso docente a svolgere compiti di carattere burocratico e organizzativo. La stessa etimologia della parola insegnante, ha, nel suo significato  profondo, il valore di merito di questa professione.Infatti il termine insegnante deriva dal latino “in-signum”, che vuol dire “segnare profondamente la mente dello studente”. In buona sostanza il merito del prof è quello di fare centro nella mente dei propri studenti. D’altronde ognuno...
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in Uncategorized 3107
Sono da più di venti anni che si continua a parlare di riforma scolastica, cambiano gli attori al governo del Paese, ma la litania è sempre la stessa: “la nostra scuola ha bisogno della solita riforma epocale”. Su una cosa sono tutti assolutamente d’accordo, destra, sinistra, centro, M5S compreso, bisogna insistere sull’autonomia scolastica, rafforzandola pienamente e dando sempre maggiori poteri decisionali al dirigente scolastico. Una politica parlamentare divisa ed in contrasto su tutto, trova invece un’unione d’intenti su quella che sembra essere una parola magica indiscutibile e un valore assoluto imprescindibile, cioè l’“AUTONOMIA SCOLASTICA”.  Guai a mettere in discussione l’autonomia...
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in Uncategorized 3240
Viviamo in un’era di profonde contraddizioni, dove il paradosso legislativo cerca di materializzarsi sotto forma di realtà. Una politica corrotta, mediocre e priva di una qualsiasi identità culturale, vorrebbe cambiare l’Italia, eliminando i diritti giuridici ed economici dei lavoratori, e di contrappasso, aumentando carichi di lavoro ed orari di servizio. Una politica rottamatrice, miserabile e corrotta che vorrebbe paradossalmente, con patti oscuri e insidiosi,  purificare ed epurare quello che la buona politica del novecento ha fatto, dalle battaglie democratiche e socialiste vinte, per liberare l’uomo da ogni forma di oppressione e sfruttamento, a tutte quelle norme contrattuali e legislative di...
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in Uncategorized 2550
  Cosa avrebbe potuto dire il grande Totó, a colui che tentava di raggirarlo con tante belle parole? Siamo certi che con il suo napoletano verace avrebbe ironicamente detto:" 'cca nisciuno é fesso". È proprio così! Gli italiani non sono fessi e ne tantomeno lo sono gli insegnanti del bel Paese. È del tutto inutile tentare di convincere, quasi fossero dei poveri fessi, i docenti italiani,  dicendo loro che la scuola non funziona a causa dell'egualitarismo contrattuale, ed ancora a causa dei privilegi a pioggia per tutti, e addirittura per l'illicenziabilità degli insegnanti.Questa è proprio una fesseria, che ha lo scopo...
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in Uncategorized 2353
Docente di matematica e fisica nei licei scientifici, presidente Proteo Fare Sapere per la provincia di Reggio Calabria e presidente direttivo regionale della Calabria della Flc-Cgil, studioso di legislazione scolastica e del contratto di lavoro del personale scolastico.