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Blog Lucio Ficara

In questi giorni sta destando particolare clamore, da parte di alcuni gruppi di docenti  fortemente contrari alla legge 107/2015, la pubblicazione di alcune slide dell’Associazione Nazionale Presidi in cui sono scritte delle indicazioni interpretative della  riforma scolastica. In particolare modo c’è una slide  in cui si elencano i vantaggi prodotti dalla  legge 107/2015 per la scuola, tra i quali c’è quello di “non avere le mani legate rispetto a docenti contrastativi”. Mani legate? Docenti contrastivi? Ma che razza di linguaggio viene utilizzato da un’ associazione che si pregia di fare alta formazione? Per quale motivo l’Associazione  Nazionale Presidi, che dovrebbe rappresentare...
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in Uncategorized 2227
La partita si gioca finché l’arbitro fischia la fine, ma una volta arrivato il triplice fischio bisogna accettare il risultato anche se questo è ingiusto. La stessa regola andrebbe applicata nel rispettare le leggi dello Stato, finché un disegno di legge non è approvato dal Parlamento si può contestare con tutti gli strumenti democratici possibili, ma quando poi diventa legge, piaccia o non piaccia bisogna rispettarla. In buona sostanza dovrebbe sempre valere il saggio detto latino: “Dura lex, sed lex”, che vuole essere un invito a rispettare la legge anche nei casi in cui è rigida, penalizzante e iniqua. Inutile è...
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in Uncategorized 2591
Con lo slogan “Italia coraggio” il partito democratico ha deciso di scendere in piazza allestendo oltre 2000 banchetti per incontrare i cittadini e il suo elettorato. Si tratta di un incontro diretto con la gente per tracciare un bilancio delle azioni politiche portate avanti dal Governo Renzi e spiegare al popolo le prossime proposte di legge. Nel manifesto politico usato dal PD per pubblicizzare l’evento dell’allestimento di tali banchetti è scritto in bianco su sfondo rosso: ” A testa alta, senza paura. Il 5 e 6 dicembre tutti fuori, con 2000 banchetti per incontrare i cittadini, raccogliere idee e mostrare con...
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in Uncategorized 4145
Finalmente è chiaro !!! Molti di noi lo avevano capito benissimo da molto tempo. Ma di cosa stiamo parlando? Si tratta del fatto, noto ai più colti e intellettuali del nostro Paese, che il Governo italiano per salvare l’Italia avrebbe “sfruttato” le risorse umane disponibili, a partire proprio dai nostri giovani studenti. La ricetta per rilanciare il Paese è: “Studiare poco e lavorare molto, senza pretendere aumenti salariali e diritti contrattuali ”. A testimoniare quanto suddetto arrivano le dichiarazioni scioccanti del ministro del lavoro Giuliano Poletti. Infatti il ministro Poletti ha dichiarato: “Prendere 110 e lode a 28 anni non serve...
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in Uncategorized 2782
Secondo voi esistono i docenti incompetenti nella nostra scuola pubblica? Basta ricordare la nostra storia da studenti e la risposta è servita: “certo che esistono i docenti incompetenti e all’interno di ogni istituzione scolastica sono anche noti a tutti”.Come in ogni lavoro anche in quello dell’insegnante esistono gli incompetenti e gli scansafatiche, come d’altro canto esistono anche quelli bravissimi che ognuno di noi ricorderà per sempre. Come è giusto che sia, gli insegnanti non sono tutti uguali e per motivi diversi rimangono più impressi nella nostra memoria i bravi, veri e propri maestri di vita, e gli incompetenti, che rappresentano la...
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in Uncategorized 4002
Sono anni che la politica italiana, in modo trasversale e con una precisa unione d’intenti, mira a screditare il ruolo professionale dell’ insegnante e a smantellare il sistema nazionale della scuola pubblica. Gli insegnanti sono stati definiti fannulloni, una corporazione eccessivamente sindacalizzata. Il loro dissenso è stato definito un dissenso da squadristi e  incivili. Gli insegnanti sono stati definiti come una categoria di privilegiati con tanti diritti e pochi doveri, una corporazione di intoccabili e illicenziabili. È stato anche detto che gli insegnanti sono pagati poco perché lavorano poco. La conseguenza di questo spaccato di opinione politica sugli insegnanti e sulla...
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in Uncategorized 3534
Perché la legge sulla scuola colpisce indiscriminatamente tutti i docenti della scuola pubblica di ogni ordine e grado? La risposta è semplicissima: “bisognava trovare il modo per annientare il ruolo dei docenti, rendendolo ancora più debole e instabile per colpire in modo letale il possibile potere contrattuale collettivo degli stessi insegnanti”. Quindi nella legge sulla scuola si nasconde una ingente manovra economica, che, sulla pelle degli insegnanti, farà risparmiare al governo svariati miliardi di euro. Si tratta di un forte risparmio di spesa che per altro è di natura strutturale. La chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici, la...
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in Uncategorized 8206
Il ritornello impersonale, che tra l’altro denota la scarsa propensione, degli adepti renziani, a ragionare con la propria testa, è quello di dare del “gufo” a chi critica la legge di riforma scolastica varata dal governo Renzi. Utilizzare la metafora ornitologica dei gufi, per identificare il nemico del cambiamento e della modernizzazione del Paese, ed anche i conservatori del male e dello status quo, è una strategia comunicativa imposta a tutti gli esponenti di governo, per evitare il giusto confronto dialettico nel merito delle questioni. Ecco che, chi esprime opinioni e critiche su alcuni commi della legge di riforma della scuola,...
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in Uncategorized 3202
L’Italia è un Paese veramente strano, dove ciò che è incostituzionale diventa la normalità e ciò che è garantito dalla Costituzione diventa un reato. Un Paese in cui i politici, invece di governare e risolvere i problemi della gente, scrivono dei tweet incredibili e plateali. In tali tweet  si definisce un reato, quello che è un diritto dei lavoratori. Mi riferisco al tweet del sottosegretario alla cultura Francesca Barracciu che sul social network cinguetta: “Ass sindacale che danneggia centinaia di turisti paganti che dedicano 1 giorno di ferie al #Colosseo e decine di guide turistiche è 1 reato!”. Mi verrebbe da...
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in Uncategorized 2383
Tra i vari punti di criticità  della legge 107/2015 cosiddetta della Buona Scuola, c’è senz’altro quello sulla titolarità dei docenti. Infatti nel comma 73 dell’art.1 di tale legge è scritto che il personale docente assunto in ruolo nelle fasi B e C del piano straordinario di assunzioni,  è assegnato agli ambiti territoriali a decorrere  dall'anno  scolastico 2016/2017, inoltre per  il comma 108 tale personale docente  partecipa per   l'anno   scolastico   2016/2017   alle operazioni di mobilità su tutti gli ambiti  territoriali  a  livello nazionale,  ai  fini   dell'attribuzione   dell'incarico   triennale. Tornando al comma 73 su citato,  anche  il  personale  docente  in  esubero   o   soprannumerario...
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in Uncategorized 3923
C’è un tempo per tutto, un tempo, quello dell’infanzia, per giocare ed essere spensierati, quello dell’adolescenza per studiare e prepararsi alla vita, quello della maggiore età per incominciare a specializzarsi e imparare un lavoro, il tempo della maturità che con l’esperienza ci ha fatto diventare esperti e capaci, per trasmettere ai più giovani il nostro sapere e il nostro sapere fare, e infine c’è il tempo della vecchiaia dove è giusto raccogliere i frutti e le gioie di quello che si è saputo seminare nella vita. Questo è il ciclo naturale della vita, attraverso il quale, i nostri padri e i...
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in Uncategorized 3798
Grandi menti illuminate, teorici del federalismo , del decentramento dei poteri e dell’autonomia, ci avevano spiegato che con la legge Bassanini del 1997 e le sue deleghe, l’Italia avrebbe risolto buona parte dei suoi problemi. Semplificazione delle procedure amministrative, federalismo amministrativo, regime delle autonomie funzionali, compresa quella scolastica, sarebbero stati i paradigmi  e gli archetipi di un nuovo modello vincente di funzionamento della macchina amministrativa. È sotto gli occhi di tutti, e solo chi non vuole vedere potrebbe sostenere il contrario, che questo novo modello di società, basato sul trasferimento di alcuni poteri centrali verso gli enti locali (regioni, province e...
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in Uncategorized 3079
Ha portato la scuola che dirige da soli cinque anni, da 1200 alunni agli attuali 2300 iscritti, distribuiti  in 88 classi situate in quattro eccellenti plessi, ricchi di laboratori, lavagne interattive che consentono una didattica moderna e laboratoriale. La scuola di cui stiamo parlando,  è il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, e la sua dirigente scolastica è la Prof.ssa Giuseppina Princi. La Ds del da Vinci, non solo è riuscita a raddoppiare il numero di iscritti, raddoppiando anche i posti di lavoro di quella che a me piace definire “cittadella del sapere scientifico” e della cultura più in...
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in Uncategorized 3647
È indubbio che la nuova legge sulla scuola, che, nelle prossime ore, sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, consegni nelle mani dei dirigenti scolastici, e al loro libero arbitrio, enormi poteri discrezionali. A quali poteri  ci stiamo riferendo? Per esempio al potere assegnato al Ds di “scegliersi” il “Suo” staff di direzione, fino ad un numero di docenti pari al 10% del Collegio, di “scegliersi” alcuni docenti, per quanto riguarda l’organico potenziato, selezionandoli dagli albi territoriali tra docenti che devono essere immessi in ruolo e che chiedono la mobilità e il potere conferito di fatto al dirigente scolastico, di presiedere anche il...
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in Uncategorized 10207
La scuola sembra essere figlia di un “Dio” minore o addirittura, è l’opinione di tantissimi docenti, un comparto senza un “Dio”, dove, gli insegnanti, a fronte di un lavoro imponente e molto complesso, hanno retribuzioni bassissime e un ruolo sociale inesistente. Il contratto collettivo nazionale della scuola è scaduto dal 2009 ed oggi è ridotto a carta straccia per via di una continua destrutturazione attuata per via legislativa. Abbiamo assistito ad abrogazioni di parti consistenti del contratto e del Testo unico della scuola, e con la prossima riforma Giannini, chiamata impropriamente della buona scuola, verranno soppressi anche i contratti integrativi d’Istituto...
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in Uncategorized 3188
Se passasse il ddl scuola, e magari anche con il ricattatorio voto di fiducia chiesto al Senato, ci troveremmo davanti a un atto vessatorio fatto ai danni di tutti gli insegnanti italiani. Sarebbe un’onta che gli insegnanti non dimenticheranno mai, un tale disonore da segnare profondamente le distanze politiche tra chi ha un’idea di scuola altamente formativa e democratica, e chi invece pensa la scuola come un’azienda che deve produrre macchine umane da lavoro e profitti per il libero mercato. Sta di fatto che con questo ddl scuola, gli insegnanti da dipendenti di Stato passeranno ad essere dipendenti del proprio dirigente...
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in Uncategorized 6239
Se le 100 mila assunzioni dovessero saltare, a chi bisognerebbe addossare la responsabilità di questo fallimento? La risposta è una sola! A darla è, all’unanimità, tutto il mondo della scuola. È Renzi l’unico e vero responsabile del rinvio di queste 100 mila assunzioni. I precari delle GAE sono letteralmente inferociti contro il Presidente del Consiglio, che sta giocando, senza scrupoli di coscienza, con la vita professionale dei precari che devono essere regolarizzati dopo tantissimi anni che insegnano nelle scuole pubbliche. Ma cosa ha detto Renzi per fare arrabbiare così tanto gli insegnanti precari? Durante la trasmissione “Porta a porta” si è...
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in Uncategorized 3333
Il DDL scuola sta scontentando proprio tutti e sta creando molte contrapposizioni. I precari della scuola che non sono inseriti nelle GAE, ma che sono abilitati con i PAS e i TFA, e sono inseriti nella II fascia delle gradutorie d'Istituto, premono per entrare in ruolo insieme ai precari delle GAE, che invece rivendicano la  piena titolarità delle 100 mila assunzioni. Poi ci sono i vincitori del concorso ordinario 2012 e gli idonei dello stesso, che rivendicano il 50% delle 100 mila assunzioni. Ma come se non bastasse ci sono i precari delle GAE che temono gli effetti devastanti di una...
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in Uncategorized 5337
La senatrice Francesca Puglisi cerca di fare intendere agli insegnanti, che questa storia della chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici è un grande fraintendimento. Infatti la Puglisi, rispondendo al leader della Cgil Susanna Camusso, sostiene che “il ddl la buona scuola non prevede la chiamata diretta. Gli insegnanti sono assunti a tempo indeterminato dallo Stato. Non c'è quindi alcun profilo di incostituzionalità”. La senatrice del partito renziano dimentica di dire che la contestazione, che le viene mossa dal mondo della scuola, è riferita al fatto di non consentire ad un docente, che occupa per merito la prima o...
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in Uncategorized 4497
  Quando un governo è povero di idee, ed è rappresentato da ministri e sottosegretari mediocri che  dimostrano di avere una cultura molto limitata e a volte non riescono nemmeno a comprendere le ragioni degli altri , allora la sua azione politica si basa principalmente sulla eccessiva semplificazione anche di problemi complessi. Questo è, per il parere di diversi intellettuali, il caso del Governo italiano, che confonde il verbo riformare con quello semplificare. Infatti questo governo considera il pluralismo esistente in Italia il male da sconfiggere e da rottamare. I tentativo di reprimere il pluralismo e di soffocare il confronto, viene...
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in Uncategorized 2066
Docente di matematica e fisica nei licei scientifici, presidente Proteo Fare Sapere per la provincia di Reggio Calabria e presidente direttivo regionale della Calabria della Flc-Cgil, studioso di legislazione scolastica e del contratto di lavoro del personale scolastico.