NEWSLETTER   NOTIZIE DEL GIORNO ULTIMO

 

CARTA DOCENTE 980X40

  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Archivio
    Archivio Contiene un elenco di blog che sono stati creati in precedenza.

Blog Lucio Ficara

Dura lex, sed lex questa è una frase latina che invita tutti a rispettare la legge anche se questa dovesse essere punitiva. Tuttavia, nonostante il senso del rispetto delle leggi è da considerarsi una cosa scontata, la critica ad una brutta legge è un atto di assoluto civismo. Come scriveva Cicerone, con il suo “Summum ius, summa iniuria”, così possiamo affermare che i commi 126 e 127 della legge 107/2015 rappresentano un’aberrazione normativa che è sotto gli occhi di tutti. Si tratta dei due commi che regolano la distribuzione del cosiddetto bonus del merito a un numero esiguo di docenti considerati,...
Continua a leggere
in Uncategorized 9019
Siamo a poche ore dall’incarico che il Presidente della Repubblica Mattarella affiderà a Paolo Gentiloni, per costituire il nuovo Governo. Come è tradizione scatta immediatamente il Toto-ministri, quindi ci domandiamo. “Chi prenderà il posto di Stefania Giannini al Miur?”. L’ex segretaria di Scelta Civica, dopo avere portato il partito fondato da Monti dal 8,3% allo 0,7%, dopo essere passata nelle fila del PD, e dopo essere stata definita uno dei meno graditi ministri dell’ormai ex governo Renzi, sarà immediatamente sostituita alla guida del Ministero dell’Istruzione. Quindi al posto dell’On. Stefania Giannini si apre l’ardua scelta di chi dovrà gestire il grande...
Continua a leggere
in Uncategorized 2793
A pensare male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca! La citazione di un famoso aforisma attribuito a Giulio Andreotti, calza a pennello sulla questione del bonus dei 500 euro assegnato ai docenti di ruolo. Infatti per l’attribuzione di tale bonus, il Miur ha previsto l’attivazione di una carta elettronica e l’inizio del suo reale funzionamento per gli acquisti dal 1° dicembre 2016. Tempismo perfetto!! La card docente sembra essere stata sincronizzata con la vigilia del voto del referendum costituzionale del 4 dicembre. Una semplice coincidenza temporale, oppure il tentativo di recuperare la benevolenza dei 740 mila docenti di...
Continua a leggere
in Uncategorized 14685

Una domanda mi riecheggia nella mente: "Come voterebbe Piero Calamandrei, se fosse ancora vivo, al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016?".

Piero Calamandrei uomo saggio e sempre bene ispirato ebbe a dire: "Se si vuole che la democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni, si può dire che la scuola a lungo andare è più importante del Parlamento e della Magistratura e della Corte costituzionale". 

Continua a leggere
in Uncategorized 4499
Come ha spiegato magistralmente il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, nella sfida di ieri sera tra le ragioni del Si e quelle del No del referendum costituzionale, la nuova Costituzione, voluta dal governo Renzi, prevede una forte concentrazione dei poteri per cui rischiamo di passare dalla democrazia all'oligarchia. Lo stesso modello è già stato imposto ed applicato all’interno della scuola pubblica italiana, dove con l’aumento dei poteri del dirigente scolastico e la valorizzazione professionale di una piccola quota di docenti, si è passati da una scuola democratica per la Repubblica a una scuola oligarchica per una ristretta cerchia di persone. Le scuole pubbliche...
Continua a leggere
in Uncategorized 7103
La docente insultata da un dirigente nazionale dell’ANP che occupa anche una poltrona importante al CSPI, è di quelle persone che svolgono la loro professione con grande passione, è di quelle docenti che pensa che la Scuola Pubblica sia un patrimonio di tutti, che si dedica all’insegnamento dei valori della Costituzione. La docente insultata dal dirigente dell’Associazione Nazionale Presidi, è la maestra Monica Fontanelli che insegna in una scuola primaria di Bologna. Il torto di Monica è quello di avere un pensiero critico contro la riforma della scuola e di sostenerlo in modo legittimo. Ma chi è il Dirigente ANP che...
Continua a leggere
in Uncategorized 9637
Quanti sono i docenti che hanno rinunciato a presentare la domanda per partecipare al piano straordianrio di assunzioni del 2015/2016? Questi docenti sono circa 45 mila e se avessero deciso di essere assunti in fase C del piano di assunzioni, avrebbero detto addio per sempre alla loro presenza nelle GAE. Per la verità, tra questi docenti ci sono anche i docenti della scuola dell'Infanzia che nel piano straordinario di assunzioni non hanno avuto il beneficio dell'organico potenziato. Tuttavia tra questi 45 mila docenti ci sono anche quelli che hanno respinto al mittente l'idea di un'assunzione a livello nazionale, come se fosse...
Continua a leggere
in Uncategorized 8731
Abbiamo voluto sentire il prof. Salvo Amato, uno tra i promotori della Petizione "Ritirate la chiamata diretta degli insegnanti" ( per partecipare alla petizione segui il link) . Gli abbiamo posto qualche domanda:  Come considera la norma della legge 107/2015 che da ai dirigenti il potere di scegliere i docenti titolari di ambito per conferirgli un incarico triennale nella propria scuola? La chiamata diretta da parte dei Dirigenti Scolastici è una norma illegittima che viola le norme della costituzione e precisamente l’articolo 33 che individua la formazione come un atto libero da parte del docente senza condizionamenti esterni di alcun tipo....
Continua a leggere
in Uncategorized 8711
La chiamata diretta introdotta dalla legge 107/2015 è ormai una realtà legislativa che nei prossimi giorni troverà la sua prima applicazione. Nasce dopo una dolorosa rottura tra Miur e Sindacati, che non sono riusciti a trovare un accordo su un tema caldo della legge sulla Buona Scuola. Nasce come atto unilaterale del Miur che attraverso delle semplici e schematiche linee guida, indica tempi e modi per applicare concretamente la chiamata dei docenti dagli ambiti alle scuole per ricevere un incarico triennale. Questo nuovo modo di assegnare i docenti, titolari di ambito, alle singole scuole, sta facendo molto discutere. C'è chi grida...
Continua a leggere
in Uncategorized 2460
La legge 107/2015 che ha deciso di aumentare i poteri decisionali dei dirigenti scolastici, ha fatto nascere, nell'immaginazione collettiva,nuovi termini come quello del Preside-Sceriffo o del Preside-Padrone. L'idea renziana che per governare ci vuole autoritarismo e l'uomo solo al comando, ha trovato pienamente corrispondenza in alcune riforme portate avanti proprio dallo stesso Governo Renzi. Questa insana idea è stata raccolta da qualche improvvido dirigente scolastico, che, incurante delle norme, ha forse pensato che tutto gli è lecito e tutto gli è consentito. Tanto per coniare un nuovo termine, si tratta di un Preside-Ribaldo, che non ha rispetto degli altri, delle disposizioni...
Continua a leggere
in Uncategorized 7292
“Perché non mi avete dato la precedenza ai sensi della legge 104/92 per assistere mia madre?”. Questa è la domanda di un docente che chiedeva trasferimento provinciale con la precedenza della legge 104 per assistenza al genitore, rivolta ai funzionari dell’Ambito territoriale provinciale che ha valutato la domanda. La risposta lascia sbigottiti: “Abbiamo ricevuto ordini dall’alto di esaminare bene certe precedenze e non convalidarle se ci sono errori, dubbi o incertezze”. Il docente è d’accordo sul fatto che non si debbano convalidare le precedenze se ci sono errori, ma in caso di dubbi e incertezze, l’Amministrazione ha l’obbligo di chiedere al...
Continua a leggere
in Uncategorized 3783
È veramente disdicevole vedere che alcuni docenti utilizzino facebook per offendere e diffamare dirigenti scolastici, colleghi, ispettori, giornalisti, testate giornalistiche nazionali e storiche, sindacalisti..............Una domanda sorge spontanea: “Ma questi insegnanti possono essere considerati educatori?”. Eppure capita, facendo un giro sui profili facebook di alcuni insegnanti di scuola, di vedere dei post e dei commenti “indegni” del ruolo di educatori, di uomini e donne di scuola. Professori che mettono in “piazza virtuale” e al pubblico ludibrio i “nomi e cognomi” di colleghi, di Istituzioni scolastiche, di uffici scolastici, di ispettori, mettendo in dubbio l’etica e la professionalità di un intero sistema scolastico....
Continua a leggere
in Uncategorized 3534
Mi sono confrontato, con mio grande onore, con un esperto di legislazione che ricopre un importante ruolo nella magistratura italiana. Dal confronto riguardo il nuovo regolamento delle classi di concorso e del recente DPR 19 del 22 febbraio 2016, nascono dei dubbi di illegittimità. Ecco i 4 motivi per cui le nuove classi di concorso potrebbero essere illegittime: A) Il DPR sulle classi di concorso è adottato, ai sensi dell’art. 64, comma 4, lettera a), del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133” Testo: 4. Per l'attuazione del piano di cui al...
Continua a leggere
in Uncategorized 2097
La chiamano “Buona Scuola” ma non si comprende come possa esistere una  “Buona Scuola” con docenti “stressati e infelici”. Infatti la situazione contrattuale dei docenti italiani è completamente sbilanciata a favore dell’Amministrazione  e ad aumenti di carichi di lavoro non corrispondono aumenti stipendiali. Il potere contrattuale degli insegnanti è ridotto ai minimi termini, tanto che possiamo affermare che la situazione è allo scatafascio e gli stipendi sono bloccati da un decennio. Il contratto collettivo nazionale della scuola è fermo al 2006/2009, l’anno 2013 è ancora bloccato per quanto riguarda gli scatti di anzianità, le leggi 133/2008, 150/2009, 107/2015 e le future...
Continua a leggere
in Uncategorized 4858
I processi di globalizzazione, impetuosamente e repentinamente, stanno provocando una grave crisi economica in molti Paesi del mondo che sono impreparati ad affrontare adeguatamente il cambiamento e le riforme. Per l’Italia il problema è più grave del previsto, in quanto, oltre ad una evidente difficoltà economica, c’è una palese sofferenza di carattere etico e sociale, dovuta alla crescente corruzione e evasione fiscale. L’Italia, oltre ad avere un debito pubblico di 2.200 miliardi di euro ( a dodici zeri), soffre di un manifesto decadentismo culturale e di una profonda crisi d’identità. Una crisi che ha toccato profondamente il settore del lavoro e...
Continua a leggere
in Uncategorized 6126
C’è una domanda che mi piace fare, una domanda che non vuole essere qualunquistica e non vuole aprire polemiche, una domanda che vuole dare libero sfogo a dei legittimi dubbi sulla mancanza di regolarità e trasparenza nei concorsi per dirigere le scuole pubbliche. Qual è questa scomoda domanda: “ Nel Paese della corruzione e delle ruberie, i concorsi per dirigenti scolastici sono lottizzati?”. La domanda nasce anche dalle fortissime polemiche e dai contenziosi che ci sono stati nell’ultimo e penultimo concorso per dirigente scolastico, con casi veramente da commedia all’italiana. Chi è che non ricorda il caso del concorso in Sicilia,...
Continua a leggere
in Uncategorized 3126
È veramente triste vedere docenti, che dovrebbero avere come loro "UNICO" pensiero, quello della didattica, del metodo e delle strategie per meglio stimolare l'apprendimento dello studente, impegnarsi audacemente, per dimostrare la loro totale fedeltà al proprio o alla propria dirigente, nel cercare di convincere gli alunni che si devono iscrivere alle prime classi, di scegliere la propria scuola. Ecco che si rischia di annullarsi professionalmente, facendosi strumentalizzare dal proprio capo e perdendo anche la propria credibilità. Che tristezza vedere docenti che dicono: "La scuola dove insegno io è l'UNICA scuola che vale, gli  insegnanti della scuola dove io insegno, sono gli...
Continua a leggere
in Uncategorized 2803
Così come Leonardo Sciascia aveva catalogato l’umanità in cinque categorie  nel romanzo “Il giorno della civetta”, anche i sindacalisti che si occupano di scuola  possono essere suddivisi in categorie. Ci sono i sindacalisti seri e sono pochissimi, ci sono quelli definibili come “Talebani” che si credono invincibili e i migliori ed invece sono come dei bambini cresciuti nel corpo ma no nella mente ed infine ci sono i sindacalisti incompetenti che  pensano solo  al divertimento e a spendere i soldi degli iscritti a mangiare ogni giorno nei vari ristoranti. Purtroppo il fallimento del sindacato sta anche  nel fatto che i sindacalisti...
Continua a leggere
in Uncategorized 2572
In questi giorni sta destando particolare clamore, da parte di alcuni gruppi di docenti  fortemente contrari alla legge 107/2015, la pubblicazione di alcune slide dell’Associazione Nazionale Presidi in cui sono scritte delle indicazioni interpretative della  riforma scolastica. In particolare modo c’è una slide  in cui si elencano i vantaggi prodotti dalla  legge 107/2015 per la scuola, tra i quali c’è quello di “non avere le mani legate rispetto a docenti contrastativi”. Mani legate? Docenti contrastivi? Ma che razza di linguaggio viene utilizzato da un’ associazione che si pregia di fare alta formazione? Per quale motivo l’Associazione  Nazionale Presidi, che dovrebbe rappresentare...
Continua a leggere
in Uncategorized 2013
La partita si gioca finché l’arbitro fischia la fine, ma una volta arrivato il triplice fischio bisogna accettare il risultato anche se questo è ingiusto. La stessa regola andrebbe applicata nel rispettare le leggi dello Stato, finché un disegno di legge non è approvato dal Parlamento si può contestare con tutti gli strumenti democratici possibili, ma quando poi diventa legge, piaccia o non piaccia bisogna rispettarla. In buona sostanza dovrebbe sempre valere il saggio detto latino: “Dura lex, sed lex”, che vuole essere un invito a rispettare la legge anche nei casi in cui è rigida, penalizzante e iniqua. Inutile è...
Continua a leggere
in Uncategorized 2378
Docente di matematica e fisica nei licei scientifici, presidente Proteo Fare Sapere per la provincia di Reggio Calabria e presidente direttivo regionale della Calabria della Flc-Cgil, studioso di legislazione scolastica e del contratto di lavoro del personale scolastico.