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Blog Anna Maria Bellesia

Ci vorrebbe un’altra puntata di che documenti quelle realtà scolastiche dove i baby bulli la fanno da padroni, si comportano da veri delinquenti, ne combinano di tutti i colori, e fanno danni pagati dalla collettività. Realtà dove accoglienza, integrazione, legalità cedono alla rassegnata impotenza di fronte ad una escalation di comportamenti socialmente inaccettabili. La scuola è diventata lo specchio di una società che non riesce più ad arginare la delinquenza. Basta andare sul sito di un qualsiasi giornale nella sezione cronaca. Quella che la politica nazionale ignora. Oltre ai problemi del lavoro, dell’aumento delle tasse, della demolizione del welfare, ogni giorno...
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in Uncategorized 2572
  Nella trasmissione di Presa Diretta andata in onda domenica 8 febbraio su Rai Tre, è emerso chiaramente che la Scuola va avanti nonostante l’impegno “destruens” dei vari Governi che si sono succeduti. Che il “contributo volontario” delle famiglie sia ormai la principale fonte di finanziamento delle Istituzioni scolastiche già lo sapevamo, ma che l’ammontare potesse arrivare al quadruplo del finanziamento statale è preoccupante. Come se non bastasse, accade sempre più spesso che le famiglie prestino anche la manodopera gratuita, con genitori “manovali” che tinteggiano le aule e fanno le piccole riparazioni, comprando a proprie spese i prodotti necessari. La trasmissione...
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in Uncategorized 2335
  Tutti hanno ripercorso il passato politico di Mattarella. Ma cosa ha fatto dal 2011 come Giudice Costituzionale? La linea tenuta dalla Corte Costituzionale ha sempre salvaguardato le leggi con misure finanziarie, tranne nel caso dei tagli agli stipendi d’oro. Fa bene il nuovo capo dello Stato a rivolgere il primo pensiero alle difficoltà e alle speranze di quei concittadini che hanno pagato di più, all’impoverimento e alle diseguaglianze dell’Italia di oggi.   Nei sondaggi pubblicati su vari giornali, la scelta di Mattarella a capo dello Stato fatica ad arrivare al 50% nel gradimento degli italiani. Fra i giovani è sconosciuto....
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in Uncategorized 2008
Ha suscitato un putiferio a livello locale e nazionale il caso del tema “Persuadi un tuo compagno leghista che l´immigrazione non è un problema bensì una risorsa”, assegnato in una terza superiore a Thiene, in provincia di Vicenza. Il caso è rimbalzato fino in Parlamento con una interrogazione per il ministro Giannini. Ma è specialmente sul Giornale locale che le polemiche si scatenano, e i commenti online sono piuttosto pesanti. Se la Lega tuona, fra i rappresentanti delle istituzioni e delle altre forze politiche locali c’è imbarazzo. L’assessore all’istruzione del Comune di Thiene, docente in un liceo, premesso che non vuole giudicare...
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in Uncategorized 2470
Il 2 gennaio,  alle 7 del mattino,  arriva il cinguettio del premier Renzi: “Leggo di 83 vigili su 100 a Roma che non lavorano per malattia il 31dic. Ecco perché nel 2015 cambiamo regole pubblico impiego”. Il messaggio subliminale è chiaro: i dipendenti pubblici sono i soliti fannulloni assenteisti, e ci penserà il Governo a farli lavorare finalmente. Opinione pubblica, web, stampa tutti si scatenano contro quei fannulloni assenteisti privilegiati illicenziabili.  Il solito delirio. C’è chi è arrivato a sostenere che un dipendente pubblico può ricevere lo stipendio per un anno senza lavorare, mettendo insieme giorni di malattia, ferie, permessi...
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in Uncategorized 2620
Né carriera, né merito, né retribuzione di merito: non c’era niente sotto gli slogan della Buona Scuola presentata il 3 settembre. L’esito della consultazione, anche se poco partecipata, ne ha evidenziato i punti deboli ed ha opportunamente suggerito che un ripensamento è necessario. Il piano iniziale della Buona Scuola La carriera prospettata era solo un portfolio di crediti didattici, formativi e professionali. Dal punto di vista stipendiale, era una semplice progressione economica saltuaria, addirittura inferiore agli scatti di anzianità. La ridicola misura del compenso (metà di una tredicesima) era tale da inficiare alla base qualsiasi serio discorso sul merito. Essendo...
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in Uncategorized 3792
  Quando è spuntato il Carosello Reloaded molti si sono chiesti perché quel titolo. Ma siamo nell’ambito del linguaggio pubblicitario, e passi. Oggi scopriamo che il capitolo centrale sull’esito della “consultazione più grande d’Europa” (è scritto proprio così: v. diapositiva 17) si intitola “la buona scuola reloaded”. Reloaded dunque, dal piano assunzioni, all’organico funzionale, valutazione, autonomia, semplificazione, e tutti i temi fondamentali sui quali bisogna ragionare. Invece anche questa volta il linguaggio tradisce le intenzioni finora poco serie: marketing pubblicitario e niente di più. Se la scelta di questo registro linguistico voleva ammiccare alla società e all’opinione pubblica in generale (come sperava...
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in Uncategorized 2725
Mi è capitato, leggendo la rassegna stampa, di cliccare su questo articolo: “Un prof: gli scioperi anti Renzi? Ecco perché non ci sarò”. La tesi è che la Buona Scuola di Renzi “ha avuto il pregio di portare la scuola al centro del dibattito  del paese”, che i sindacati oppongono alla riforma renziana “una mera conservazione” dell’esistente, che gli scioperi sono inutili e rappresentano “un decadente gioco delle parti”. Rispettiamo le opinioni e le decisioni, ma per protestare e scioperare di motivi ce ne sono una montagna. Intanto chi l’ha detto che siano i sindacati a dover fare proposte di politica...
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in Uncategorized 3050
  Forse quella frase sulle brioches alla vigilia della rovina Maria Antonietta, regina di Francia, non l’ha mai detta. Invece Renzi, premier d’Italia, ad una contestazione di piazza l’ha proprio detto: con le uova -che gli hanno tirato- si fa le omelettes. “Basta uova su Renzi! Ormai la frittata è fatta”, ha replicato la Camusso. In realtà, le uova rotte sono quelle degli italiani, che lo dimostrano disertando le urne e ritornando a riempire le piazze. A differenza dei tempi di Maria Antonietta, non ci sarà una rivoluzione esplosiva (chi la fa?). Ma il malessere è incontenibile e lo scollamento fra la...
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in Uncategorized 2029
  Nelle assemblee sindacali unitarie che si sono svolte per parlare della Buona Scuola confezionata dal Governo, si è discusso anche dell’intenzione di estendere i poteri decisionali dei dirigenti scolastici. Nel disegno della Buona Scuola, i dirigenti vedranno aumentati i propri poteri: “saranno messi in condizione di determinare le dinamiche interne alla scuola, incluse le scelte educative”, potranno “scegliere le migliori professionalità per potenziare la propria scuola” attingendo al “registro pubblico” dei docenti. Potranno scegliere inoltre i referenti per l’innovazione didattica, la valutazione, l’orientamento e “premiarne, anche economicamente, l’impegno”. Il 10% delle ri­sorse del Mof “sarà nella piena disponibi­lità del Dirigente,...
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in Uncategorized 2837
Renzi dice che solo una parte minoritaria di professori è contraria alla sua riforma e all'introduzione dei nuovi criteri di merito. È una mistificazione, data in pasto ad una opinione pubblica che non conosce la scuola e neppure se ne interessa granché  (vedi il numero di accessi alla Buona Scuola, di cui lo stesso Renzi non è per niente soddisfatto). Renzi sa bene che l’opinione pubblica è superficialmente convinta che gli insegnanti siano una corporazione, che lavorino 18 ore alla settimana, che abbiano un sacco di ferie. Il pregiudizio è radicato. Basta buttare un occhio a quello che si scrive e...
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in Uncategorized 6481
Non basterebbe neppure il 100% di bravi docenti. Per fare una buona scuola ci vuole un bravo dirigente. Perché “O pesce fete d' 'a capa”, dice la saggezza popolare. E col suo lessico da marketing lo dice pure La Buona Scuola: “il timoniere è essenziale” per cambiare rotta. Il bravo dirigente scolastico sa fare lavorare bene i docenti, “coordina” e “valorizza” le risorse umane, “rispetta” le competenze degli organi collegiali, facendoli ben funzionare, punta al “benessere organizzativo”, è attento alla comunicazione, cura la qualità dei processi formativi, sapendo che deve misurarsi con diritti riconosciuti in Costituzione, tanto del personale docente quanto...
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in Uncategorized 13582
Fa riflettere un passaggio del discorso del presidente Napolitano in occasione delle celebrazioni delle Forze Armate il 4 novembre. “Vi è il rischio che, sotto la spinta esterna dell'estremismo e quella interna dell'antagonismo, e sull'onda di contrapposizioni ideologiche pure così datate e insostenibili, prendano corpo nelle nostre società rotture e violenze di intensità forse mai vista prima”, ha detto Napolitano. Di quale antagonismo sta parlando il capo dello stato? Di quello che il giorno prima ha accolto Renzi a Brescia? Un centinaio di appartenenti ai centri sociali. O dei trecento che il 18 ottobre hanno manifestato a Torino contro il vertice...
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in Uncategorized 2066
Docente di materie letterarie nella scuola secondaria di II grado e giornalista pubblicista. Laureata in storia moderna con pubblicazioni storiografiche, si interessa di politica scolastica, ambiente, arte. Dal 2007 collabora con La Tecnica della Scuola.