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Blog Anna Maria Bellesia

Si è aperto un interessante dibattito sull’utilità dell’alternanza scuola lavoro secondo le modalità previste dalla legge 107/2015. Finora, come leggiamo sulla stampa, gli scenari appaiono piuttosto deludenti rispetto alle finalità di innovazione e di sviluppo di competenze utili, certificate e spendibili nel mondo del lavoro. Le voci critiche sono numerose, e anche gli osservatori più cauti devono riconoscere le difficoltà. Soltanto Confindustria difende ad oltranza questa “conquista” e continua a ribadire “no a passi indietro”. Fa bene il sottosegretario Toccafondi a ricordare che “è necessario progettare attentamente i percorsi, che non possono essere frutto di improvvisazione, e formare adeguatamente i docenti”....
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in Uncategorized 9595
  Il principio base di una somma annuale per l’aggiornamento professionale era buono. Visto che gli stipendi dei docenti italiani sono fra i più bassi d’Europa, almeno paghiamo loro le spese per corsi, libri, riviste, materiali, musei, spettacoli, che contribuiscono ad arricchire l’esperienza professionale e le ricadute sulla didattica. Leggiamo invece sulla stampa che la carta del docente con i 500 euro da spendere è un flop. Finora gli iscritti alla piattaforma cartadeldocente.istruzione.it sono il 40%. I motivi sono diversi. In primo luogo la procedura complicata, con vari passaggi che sembrano studiati apposta per dissuadere. In secondo luogo la scelta molto...
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in Uncategorized 1080
  Una docente telefona a Il Giornale per chiedere se è giusto tenersi il bonus merito con cui è stata premiata o rifiutarlo secondo la linea suggerita dai rappresentanti sindacali. La prof sessantenne, sedicente “vecchio stampo”, dice che il bonus attribuitole dalla preside “rappresenta una grande soddisfazione morale, un attestato al mio impegno e alla qualità del mio lavoro per una serie di progetti didattici che ho realizzato per i miei alunni”. “Vi  sembra giusto –chiede la prof a Il Giornale- che rinunci al bonus per far contenti i miei colleghi del sindacato?”. Il bonus che rende questa professoressa tanto orgogliosa...
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in Uncategorized 4770
Ha suscitato clamore nazionale la presa di posizione di una dirigente scolastica di un istituto di Padova di fronte al caso di un docente titolare di cattedra, in congedo da inizio anno, che si è presentato a scuola solo un giorno, il 23 dicembre, per riprendere il congedo dal 9 gennaio. Questo rientro in servizio ha provocato il licenziamento di  una “brava” supplente, finalmente trovata in data 2 dicembre e rimasta in cattedra solo una ventina di giorni. Pochini forse per guadagnarsi il titolo di “brava”. Ma certo è stata una bella fatica trovarla dopo tre mesi da inizio anno scolastico....
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in Uncategorized 1955
Dopo mesi di campagna elettorale totalizzante e lacerante, ha prevalso il “vaffa”. Era nell’aria. Troppe scelte sbagliate, troppi annunci senza seguito, troppa distanza fra la politica e il popolo. Nella bocciatura di Renzi ha pesato soprattutto la perdita di credibilità: promesse mirabolanti, bonus di qua, regalie di là. Gli italiani hanno ben capito, guardando al portafoglio, che le parole non corrispondono ai fatti: le tasse non sono diminuite, la tanto attesa riforma delle pensioni non è stata fatta, il lavoro è sempre più precario e i redditi più bassi. Le aspettative degli italiani continuano a essere negative o piatte, come ben...
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in Uncategorized 9272
La Buona Scuola “renziana” sta attraversando un momento di oggettiva difficoltà: supplentite cronica, ricorsi, probabili errori, scuole ingolfate e per niente potenziate. I giornali cominciano a raccogliere e descrivere spaccati di scuola reale, mentre un anno fa costruivano i loro articoli sui comunicati stampa e le slides governative. Così la scuola dei sogni renziani va a sbattere contro la scuola dei fatti quotidiani, dove dopo due mesi mancano ancora troppi prof, dove ogni settimana c’è un episodio di sicurezza a rischio, e dove neanche il più ottimista può scorgere, misurare, monitorare miglioramenti ed incrementi di soddisfazione e di qualità. Lo stesso...
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in Uncategorized 20018
Nuovi obblighi, niente carriera, contratto scaduto e stipendi congelati: potrà funzionare il piano nazionale di formazione? Ha un bel dire la ministra Giannini che sulla formazione permanente “siamo davanti ad un cambio di paradigma culturale”. Il punto debole è il mancato collegamento tra la formazione obbligatoria, un reale sviluppo di carriera e il rinnovo contrattuale. Col rischio di vanificare in gran parte i risultati attesi e le risorse investite. L’obiettivo ambizioso del Ministero è di coinvolgere il 100% dei docenti, con ricadute misurabili, rispetto alla percentuale attuale che è del 75-76%. Me le intenzioni si scontrano contro due ostacoli che non...
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in Uncategorized 4955
Non sono state raggiunte le 500mila firme necessarie per chiedere il referendum abrogativo dei 4 punti più controversi della legge 107/Buona Scuola. Come è possibile? Apparentemente, la riforma non è stata affatto digerita e la contrarietà per i contenuti di una legge che snatura il valore costituzionale della scuola pubblica è forte.Basta guardare l’esito del sondaggio pubblicato il 5 ottobre scorso dalla Gilda degli Insegnanti, realizzato dalla Swg e basato su un campione rappresentativo e oggettivo: 4 insegnanti su 5 bocciano la Buona Scuola, e 2 su 3 giudicano negativamente la nuova figura del dirigente scolastico, il comitato di valutazione e...
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in Uncategorized 2714
Qualcuno deve avere consigliato la ministra più impopolare del governo Renzi, in vista dell’imminente referendum sulla riforma costituzionale, a non esacerbare gli animi anche sulla formazione dei docenti. Constatiamo infatti che la Nota Miur del 15 settembre 2016, con le “indicazioni per la progettazione delle attività di formazione destinate al personale scolastico”, segna un bel passo indietro rispetto al Piano Nazionale per la Formazione presentato ai sindacati alla fine di agosto. Il Piano era allora poco più che una bozza sintetica, ma aveva già sollevato una montagna di discussioni. Indigeribile per i sindacati perché, prima della legge 107, la formazione era...
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in Uncategorized 9120
Si moltiplicano le notizie di docenti, gruppi di docenti e scuole intere che rifiutano il bonus premiale, previsto dalla legge 107 della Buona Scuola e destinato a “valorizzare il merito del personale docente di ruolo”. Per adesso si tratta di situazioni episodiche, che stanno però crescendo un po’ in tutta Italia. Se il fenomeno di rifiuto del bonus diventasse di proporzioni considerevoli, sarebbe il segnale più eclatante del malessere che continua a covare. Rifiutare il bonus vuol dire mandare un messaggio chiaro e forte: i docenti italiani mettono al primo posto la dignità e il senso del valore di una professione...
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in Uncategorized 20450
Perché l’Italia ha la percentuale più bassa di docenti sotto i 30 anni e la più alta sopra i 50 anni in tutta l’area europea e probabilmente mondiale? Chiaro: il percorso per diventare insegnanti è lungo, costoso, incerto, non remunerativo, e diciamo pure incasinatissimo a causa di riforme, aggiustamenti, sanatorie, e tutto quello che è impossibile elencare dagli anni Novanta ad oggi. L’Europa ci dice da tempo che “È necessario un maggiore sforzo per avvicinare i giovani alla professione di insegnante”. Ma in Italia il “ce lo chiede l’Europa” è recepito solo per far passare i sacrifici, mai i progressi. In...
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in Uncategorized 21700
È partita lo scorso aprile la raccolta di firme per il referendum abrogativo sugli aspetti più controversi della Buona Scuola. I quesiti proposti sono quattro e riguardano soprattutto i poteri dei presidi di scegliere, confermare, premiare i docenti, ma anche le erogazioni liberali e la quantificazione stabilita ex lege del monte ore da dedicare all’alternanza scuola lavoro. Si proseguirà fino al 30 settembre, con l’obiettivo di arrivare al traguardo delle 500mila firme necessarie. Si tratta della seconda iniziativa referendaria contro la legge 107, che è stata voluta caparbiamente da Renzi e approvata con voto di fiducia il 13 luglio 2015, dopo...
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in Uncategorized 3675
Il 22 aprile 2016 ricorre l’Earth Day, ovvero la Giornata mondiale della Terra. La ricorrenza quest’anno sembra essere più importante del solito, perché viene dopo la conferenza sul clima di Parigi del 2015, dopo l’enciclica «Laudato si’» di papa Francesco, e in concomitanza col referendum “anti-trivelle” del 17 aprile, che sta mobilitando tutti coloro che sono sensibili e attivi verso le problematiche ambientali. L’idea di una Giornata della Terra dedicata alla salvaguardia delle risorse naturali è nata nel 1970 negli Usa, dopo il primo enorme disastro petrolifero accaduto l’anno prima sulle coste di Santa Barbara in California, causato dal guasto ad...
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in Uncategorized 1713
Lui è Doriano Zordan, da 14 anni segretario provinciale dello Snals di Vicenza, tornato in classe a part time lo scorso settembre dopo 22 anni di distacco. Lei è la ministra Madia del governo Renzi, l’artefice del dimezzamento dei distacchi sindacali, che vanta un “recupero” di risorse finanziarie per 12 milioni di euro solo nel quadrimestre settembre/dicembre del 2014. Un bell’impatto il ritorno in trincea dopo tanto tempo, e una interessante testimonianza a tutto campo quella di Zordan, dall’esperienza personale di sindacalista, alle riforme scolastiche in atto, al ruolo del sindacato. Intanto perché il ritorno in classe? Il dimezzamento dei distacchi...
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in Uncategorized 3987
Su merito docenti e bonus la sceneggiata continua. I colpi di scena si susseguono. Le valutazioni politiche si intrecciano con gli aspetti legali e sindacali. Proviamo a fare il punto di una operazione che mobilita enormi energie sul piano della discussione teorica, stenta a procedere sul lato pratico, e mette in campo risorse più turlupinanti che valorizzanti. Secondo il governo, i 200 milioni di euro previsti dalla legge 107 sono fondi aggiuntivi extracontrattuali finalizzati a premiare il merito. Tuttavia, il nodo del contendere è la “natura di retribuzione accessoria” che la legge 107 attribuisce al bonus. I sindacati hanno messo in...
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in Uncategorized 3280
Il 12 febbraio ricorre la giornata internazionale contro l'uso dei bambini-soldato, istituita dall’Onu nel 2002. È un’occasione per riflettere e fare educazione. Secondo l’Unicef, dal 2002 ad oggi oltre un miliardo di bambini si è trovato a vivere in 42 paesi colpiti da violenti conflitti. Fra questi ci sono milioni di bambini morti, invalidi, sfollati, orfani. Ma in molti casi c’è un coinvolgimento diretto e attivo: bambini che già a 10 anni usano le armi, oppure sono usati come scudi umani, come attentatori suicidi, per la fabbricazione di armi e per il trasporto di esplosivi. Le stime più recenti riferiscono di...
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in Uncategorized 1350
Sulla battaglia antifannulloni molti politici hanno costruito campagne elettorali vincenti, e Renzi non poteva lasciarsi sfuggire di cavalcare l’ondata di sdegno contro i “furbetti del cartellino” che abbiamo visto scandalosamente all’opera in diversi casi. Dal Consiglio dei ministri del 20 gennaio 2016 Renzi è uscito con lo slogan “licenziamenti in 48 ore”, guadagnandosi le copertine di tutti media. Balle. A sentirlo parlare, sembrava quasi che il governo avesse approvato un decreto legge in vigore da subito. Invece si tratta di un decreto legislativo che deve passare all’esame del parlamento e di cui al momento non esiste neppure uno “schema” o bozza...
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in Uncategorized 2147
Alcuni dati economici diffusi nella prima settimana dell’anno inducono a pensare che sarebbe ora di rimettere mano alle pensioni e alla legge Fornero. Riforma sollecitata da più parti, ma sulla quale il Governo ha fatto orecchie da mercante, anzi non ha voluto toccare neppure gli automatismi che dal 2016 porteranno ad ulteriori peggioramenti. Gli argomenti da collegare sono: l’andamento dell’occupazione, la difficoltà dei giovani anche laureati a trovare lavoro, la percentuale di chi il lavoro va cercarlo all’estero, la diminuzione dei pensionamenti. Gli ultimi dati forniti dall’Istat ci dicono che la disoccupazione è ai minimi rispetto al 2013, essendo scesa all’11,3%,...
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in Uncategorized 2485
Adesso che sono arrivati nelle scuole i nuovi assunti dell’organico potenziato, ci si rende conto che il potenziamento sarà un’alchimia possibile solo sfoderando il meglio dell’arte di arrangiarsi. Già, perché la domanda e l’offerta non combaciano affatto, almeno per l’anno in corso. Nelle intenzioni dei riformatori, il nuovo "organico potenziato" deve corrispondere ai bisogni delle scuole per migliorare la qualità dell'offerta formativa. Certamente le 48mila assunzioni sono una operazione di grande risalto politico, come continuano a rimarcare le faraoniche dichiarazioni che sentiamo ogni giorno. Nella realtà però la parola più ricorrente è caos. I motivi Le nomine della fase C sono...
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Non bastano le minacce dei terroristi. Le guerre ce le facciamo da soli e tra di noi. Guerre ideologiche e faziosità politiche. Sul Natale! Anni fa, il “sereno” Natale era la festa per eccellenza, un momento di pace e distensione, di “fraternità”,  di unione per la famiglia, una gioia per i bambini. Poi hanno iniziato a rovinarcelo. Prima di tutto il consumismo sfrenato. Poi la progressiva snaturazione in nome di una nuova cultura “laica” e “multiculturale”. A Londra, dopo l’attentato del 2005, hanno cominciato a togliere tutti i simboli del Natale cristiano nei luoghi pubblici e istituzionali. Festa sì, ma solo...
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Docente di materie letterarie nella scuola secondaria di II grado e giornalista pubblicista. Laureata in storia moderna con pubblicazioni storiografiche, si interessa di politica scolastica, ambiente, arte. Dal 2007 collabora con La Tecnica della Scuola.