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Visualizza articoli per autore: Alessandro Giuliani

Il Capo dello Stato per la prima volta a Civitavecchia per salutare i 1.500 studenti della Nave della legalità in partenza per Palermo in occasione dell’anniversario della strage di Capaci: per vincere la mafia bisogna studiare, capire, impegnarsi ed entusiasmarsi. Bisogna combattere tenacemente, contiamo su di voi. Il presidente del Senato Pietro Grasso: stando con voi mi sento più forte e ricco. Il ministro Giannini: è giunta l’ora di investire la scuola di compiti che vanno oltre la classe dandole mezzi, sostegno e fiducia che forse sono mancati negli ultimi anni.

D’ora in poi basterà presentare dei semplici “documenti anagrafici”, fermo restando che "in mancanza di documenti la scuola iscrive comunque il minore straniero poiché tale situazione non influisce sull`esercizio del diritto all`istruzione". Una modifica importante, ma che in molti casi era già stata superata dai fatti.

Il responsabile del Miur torna sulla decisione presa dal Comune di Pomezia di concedere il dolce a mensa solo alle famiglie che pagheranno 40 centesimi in più al giorno: da mamma, da insegnante e da ministro dico che a scuola non ci deve essere una prima classe e una turistica. Le scuole hanno la loro autonomia, ma di certo io non lo avrei approvato. Intanto il Pd rincara la dose: scelta ignobile. Ma il sindaco ‘grillino’ dice che è stiamo assistendo ad una polemica elettorale: la decisione fu approvata a dicembre all'unanimità.

La decisione è stata presa dalla giunta provinciale altoatesina per favorire l'apprendimento dell'italiano, ma anche del tedesco ai figli di migranti in Alto Adige: gli ex maestri nel loro tempo libero aiuteranno i ragazzi a migliorare la loro conoscenza linguistica, facilitando così la loro integrazione. Anief: superficialità quasi imbarazzante.

Duro Francesco Scrima (Cisl Scuola): la scuola ‘non è un mobile Ikea’, in campagna elettorale si sia portati a inseguire la massima visibilità con esternazioni che però, quando si ricoprono ruoli di grande responsabilità, andrebbero sempre attentamente misurate. Perplessa la Flc-Cgil: tema delicato, non da affidare ai media. D’accordo l’Anief, che ha presentato una proposta analoga: viviamo nell'era della globalizzazione e del web, tempi e apprendimenti sono ormai anticipati.

Del decreto direttoriale che avrebbe dovuto spiegarne le modalità si sono perse le tracce. Ed entrare in “Istanze On Line” non serve a nulla. Chi non lo avesse fatto, allora, utilizzi questi giorni per iscriversi alla piattaforma ministeriale attraverso cui occorrerà comunque passare entro il 16 giugno per candidarsi: sono passaggi piuttosto lunghi e impegnativi.

A confermarlo è stato il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini: entro la fine di luglio formulerò la proposta e le nuove regole, mi ispirerò al modello francese adattandolo al contesto italiano. Si fa largo quindi l’ipotesi di accesso libero al primo anno di corso, con selezione alla fine di esso su base meritocratica. Sinora solo consensi, ad iniziare dagli studenti: sarebbe una vittoria indiscussa.

A decidere se mangiarlo non saranno però gli alunni, ma le disponibilità economiche delle famiglie: la Giunta comunale di Pomezia, guidata dal sindaco del M5S Fabio Fucci ha deciso che a partire dal prossimo settembre agli iscritti delle scuole d’infanzia e della primaria verranno assegnati pasti scolastici differenziati. Quello meno costoso costerà 4 euro, il più costoso 4,40 euro. Duro il Pd: inaccettabile discriminazione tra i bambini sulla base del censo. Sel: intollerabile.

Si parte mercoledì 18 giugno con lo scritto di italiano. Il giorno dopo la prova d’indirizzo. Lunedì 23 sarà la volta del ‘quizzone’, ma non per tutti. Il vero scoglio è l’orale: la sufficienza è a quota 20 punti, i più bravi ne possono incamerare fino a 30. Chi punta a 100/100 deve aver incamerato un buona ‘dote’ già negli scrutini conclusivi dei due anni precedenti.

Sulla pagina Facebook di Scelta Civica, il Ministro risponde così a una domanda sulle sue intenzioni per valorizzazione il merito nella scuola: toccherà anche insegnanti, per i quali occorre ormai modificare sia lo stato giuridico che quello economico. Nel mirino anche autonomia e governance degli istituti, oltre che valutazione dei dirigenti scolastici. Rimane il problema dei soldi da portare in contrattazione: ci sono?

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